ABSTRACT
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6732/2026, restringe l’ambito applicativo del regime PEX con riferimento al requisito della commercialità. In particolare, viene escluso che le attività tipiche della fase iniziale dello sviluppo immobiliare – acquisizione degli asset, strutturazione finanziaria e iter autorizzativi – siano di per sé idonee a integrare l’“esercizio” di impresa commerciale. L’orientamento incide sulla qualificazione fiscale delle partecipazioni in contesti caratterizzati da cicli produttivi lunghi, evidenziando criticità nella distinzione tra attività preparatorie e attività d’impresa ai fini PEX.
Su La Circolare Tributaria n. 16/2026 Euroconference.
