ABSTRACT
Con la risposta a interpello n. 91/2026, l’Agenzia delle Entrate conferma la possibilità di prevedere sovrapprezzi differenziati nei conferimenti di partecipazioni in regime di realizzo controllato, in presenza di soci con costi fiscalmente riconosciuti non omogenei.
La soluzione consente di evitare l’emersione di plusvalenze o minusvalenze e di perseguire la “neutralità indotta”, con rilevanti implicazioni operative nelle riorganizzazioni di gruppo e nei passaggi generazionali.
