La sentenza n. 1434/2026 della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano affronta il requisito della residenza non privilegiata ai fini della participation exemption, con riferimento a una plusvalenza realizzata in sede di liquidazione di una società controllata estera. La pronuncia ritiene applicabili, anche alle annualità anteriori al recepimento della Direttiva ATAD, i criteri di verifica previsti dall’art. 47-bis TUIR, imponendo l’effettuazione dell’ETR test sin dal primo periodo di possesso. L’interpretazione solleva rilevanti questioni in tema di irretroattività, tutela dell’affidamento e certezza del diritto.
Su La Circolare Tributaria n. 29/2026 di Euroconference.
