L’ordinanza n. 23218/2026 della Corte di Cassazione offre l’occasione per approfondire il trattamento fiscale dello stralcio di passività “ereditate” nell’ambito di un acquisto d’azienda e, più in generale, i presupposti di imponibilità delle sopravvenienze attive ai sensi dell’art. 88 TUIR. La pronuncia conferma la tassazione della sopravvenienza nel caso esaminato, ma pone il tema della rilevanza reddituale della passività venuta meno e dei limiti entro i quali la sopravvenuta insussistenza di un debito iscritto in bilancio possa generare materia imponibile.
Su La Circolare Tributaria n. 32/2026 di Euroconference.
