La sentenza n. 153/2026 della Corte Costituzionale affronta l’assoggettamento a IRAP delle associazioni professionali, con specifico riferimento alle associazioni notarili. Secondo la Consulta, la mera esistenza di uno studio associato non è sufficiente a configurare un autonomo soggetto passivo IRAP: occorre verificare in concreto se l’attività professionale sia effettivamente svolta in comune e imputabile al soggetto collettivo oppure resti riferibile ai singoli professionisti. La pronuncia valorizza così la sostanza dell’attività rispetto alla forma associativa e pone a carico dell’Amministrazione finanziaria l’onere di provare l’effettivo esercizio in forma associata della professione.
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