Con la sentenza relativa alla causa C-828/24, la Corte di Giustizia dell’UE ribadisce che l’esenzione da ritenuta su interessi e royalties cross-border, prevista dalla Direttiva c.d. Interessi e Royalties, deve fondarsi su presupposti sostanziali e non procedurali.
Lo Stato membro della fonte può pertanto riconoscere l’esenzione anche per il periodo anteriore alla presentazione del certificato e della relativa documentazione.
Il tema è approfondito nel focus giurisprudenziale pubblicato su In La Circolare Tributaria n. 13/2026 di Euroconference.
